Questa recensione è stata pubblicata su gdr online da un player di elamshin, a voi una buona lettura

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L’AMBIENTAZIONE

Una terra circondata dal mare, Elamshin, il fulcro dell’Impero retto ormai da decenni dalla coppia imperiale Loviatar e Deker: una storia fatta di intrighi e misteri quella di questa regione, teatro delle vicende di numerose razze che convivono in un equilibrio difficile. Umani, obscure, plantageni, emofagi, reptilia, idrora, plantaumani, kilin, carnofagi, amphibia, drakkal, vectral, bramuth: individui di stirpi diverse – alcune molto numerose, altre quasi leggendarie – si trovano faccia a faccia per rivendicare il loro ruolo e il loro spazio all’interno della regione. I clan razziali, le corporazioni più o meno legali, i mestieri hanno fino ad ora permesso a ciascuno di perseguire i propri scopi in una terra difficile ma sotto la garanzia di quella stabilità garantita dal governo inflessibile degli Imperatori. Ma la tregua pare essere ormai agli sgoccioli: un’ombra oscura sembra essere scesa sull’Impero e nuove forze ostili si preparano a colpire ad ogni livello. Nessuno sarà più al sicuro.

Impero di Elamshin

IL GIOCO

Il gioco si sviluppa secondo il modello del GdR classico fantasy. Il giocatore al suo ingresso ha una vasta scelta di razze, alcune “libere” (umani, obscure, plantageni, reptila, idrora, bramuth), altre acquisibili nel corso del gioco (emofagi, carnofagi, vectral, kilin, plantaumani, drakkar, amphibia). La grande quantità di razze e la loro originalità è una delle più evidenti peculiarità della land e punto di forza e di debolezza ad un tempo: pur essendo tutte le razze aperte facilmente giocabili in quanto alcune loro caratteristiche ricordano volutamente tratti di quelle classiche, l’utente al momento della registrazione ne può venire spiazzato ripiegando sulla razza umana, non a caso la più numerosa. La documentazione accessibile al momento dell’iscrizione indica comunque per ciascuna i caratteri principali senza inutili “infiocchettature”, dando poi largo spazio alla caratterizzazione personale nel corso del gioco.
Una volta dentro a Elamshin il giocatore troverà il familiare e classico sistema di mestieri, clan e corporazioni. Per volontà della gestione all’interno di queste organizzazioni vige un sistema meritocratico basato sul gioco, motivo per cui ogni grado di avanzamento all’interno di un clan o di una gilda presuppone alle spalle un impegno volto a rendere coerente l’acquisizione della carica scelta. Per questa ragione alcune corporazioni o clan vengono retti da PnG in attesa che qualcuno voglia dare la scalata alla vetta: un sistema che può in alcuni casi creare rallentamenti organizzativi, ma che lascia ampie possibilità all’iniziativa dei burattinai per “mettersi in mostra”.
Analogamente i mestieri, numerosi e accessibili fin dal momento del primo ingresso, non si limitano a garantire con il semplice “clik” lo stipendio giornaliero di base ma presuppongono di essere giocati in ON grazie al sistema chiamato “dello stipendio aggiuntivo”: segnalando agli admin delle giocate in cui si è ruolato il proprio mestiere si potrà ottenere una ulteriore paga, spendibile presso il Mercato o in Locanda o presso i mercanti, pronti a creare dietro ordinazione qualunque oggetto. E’ rilevante inoltre il fatto che cifra ritirata giornalmente varia in funzione della presenza in gioco secondo variabili prefissate a livello di programmazione.
Una bella innovazione di Elamshin è la possibilità di poter giocare delle mini-quest, anche in solitaria all’occorrenza, seguendo le indicazioni fornite alla “Loggia degli incarichi”. In questa locazione vengono date al giocatore le istruzioni per intraprendere e portare a termine in un’unica ruolata una missione: l’impegno di tutti i partecipanti è ricompensato con punti esperienza e per il vincitore è previsto un ulteriore premio indicato di volta in volta.
A questa opportunità di gioco si sommano quelle garantite dalla presenza di numerosi master del fato (ora rimpolpato da nuovi elementi che dopo un breve tirocinio scenderanno definitivamente in campo, speriamo con profitto) e dalle quest e proposte segnalate in bacheca. Un piccolo neo per quanto riguarda lo svolgimento delle giocate di più ampio respiro è stato finora il loro prolungarsi nel tempo a causa della difficoltà di fissare “appuntamenti” che potessero garantire la presenza della maggior parte dei partecipanti: un problema che con l’aumento dell’utenza potrà essere risolto.
Per quanto riguarda il livello dei giocatori è assai vario, ma per lo più medio-alto. Tuttavia Elamshin si propone come un gioco per tutti. Le guide in particolare, come tutto lo staff interno, sono sempre pronte a dare tutte le indicazioni utili al gioco, sia per chi comincia sia per chi abbia bisogno di informazioni più dettagliate. In particolare per coloro che si sono appena avvicinati al GdR la gestione ha messo a disposizione una chat Off-Game, una specie di palestra in cui i nuovi arrivati potranno interreagire liberamente con le guide e all’occorrenza provare a ruolare se esitano a gettarsi direttamente nella mischia.

Impero di Elamshin

LE NOVITA’

“De tenebra anni tempora” inaugura una nuova stagione di gioco per Elamshin, creato nel 2007 e oggi al suo primo restyling non solo grafico e di programmazione ma anche di impostazione interna. Nelle intenzioni della gestione e della staff organizzativa la tranquillità della land sarà scossa da una successione di eventi che mineranno dalle fondamenta l’ordine prestabilito e daranno un bello scossone alle esistenze di tutti i PG, dal più umile fino alla coppia imperiale. I dettagli di questo programma sono evidentemente top-secret, certo è che i toni generali del GdR saranno più foschi e la vita dei cittadini non sarà più all’insegna della routine.
Per quanto riguarda la giocabilità nella nuova Elamshin il sistema delle skill, prima affidato ai punti esperienza e ai tiri di dado che potevano dare esiti non coerenti, viene riequilibrato con un sistema legato non solo ai punti-esperienza attribuiti dai Master nel corso delle quest, ma anche dai punti-skill assegnati automaticamente dal sistema ad ogni turno di gioco in chat. Senza scendere in particolari sulla questione, spiegata nei dettagli nella documentazione, ciò dovrebbe favorire e premiare il gioco spontaneo e permettere una variata caratterizzazione del proprio personaggio.
Una particolare attenzione è stata data alla gestione in questo progetto di riorganizzazione al Progetto Educazione alla Legalità, uno dei punti dolenti della vecchia versione: tra le novità immediatamente riscontrabili per l’utenza la limitazione giornaliera di accumulo del carisma e dei punti skill in modo da arginare eventuali fenomeni di “dipendenza” dal gioco.

Impero di Elamshin

PREGI E DIFETTI

Pregi:

  • Disponibilità effettiva della gestione e dello staff verso i giocatori a qualsiasi livello
  • Varietà delle possibilità di gioco
  • Continue implementazioni e miglioramenti (gestione e staff tecnica sono sempre al lavoro come si può giudicare anche dalla lettura dei passati avvisi ai giocatori in bacheca)
  • Ottimo clima generale

Difetti:

  • Utenza scarsa (anche se i presenti sono di solito disponibili al game)
  • Difficoltà di reperimento delle informazioni (cercando si trova tutto, ma le notizie sono frammentate tra bacheca, biblioteca interna, uffici, siti esterni. Per ovviare al problema è in riorganizzazione la Biblioteca esterna di Elamshin accessibile dalla home page, ancora in allestimento)
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