Spada medievale: sua composizione.
Nelle spade medievali (spade corte,lunghe,bastarde,spadoni..) sono presenti diversi elementi molto importanti. Innanzi tutto la spada è divisa in due parti: Guardia e Lama.
La guardia è composta dall’impugnatura, dall’elsa e dal pomolo o pomo della spada.
L’impugnatura è quella parte della spada che noi stringiamo con le mani ed è costruita in legno e rivestita in cuoio per una presa più sicura.
L’elsa è la parte della spada tra l’impugnatura e la lama e serve per proteggere le mani dai colpi subiti(l’elsa in pratica è costituita dalle due braccia orizzontali prima dell’inizio della lama.
La lama a sua volta è divisa in tre parti: Forte,Medio e Debole.
Il forte è la parte più robusta, ma meno resistente della spada e viene soprattutto usata per parare i colpi e si trova nel primo terzo della lama a partire dall’impugnatura. Il medio viene spesso usato per effettuare prese di ferro ed è tagliente anche se non molto ed è situato nel secondo terzo della lama. Il debole è la parte più tagliente della lama e viene utilizzato per ferire l’avversario. Si trova nell’ultimo terzo della lama fino alla punta.

Nomenclatura delle parti di una spada
(utile anche per costruire una spada)
Parti della Spada
1 – Punta;
2 – Nervatura;
3 e 6 – Taglio;
4 e 7 – Filo ;
5 – Sguscio;
8 – Guardia;
9 – Braccio dell’elso o della spranga
(a sinistra “di guardia”, a destra “di parata”);
11 – Crociera;
12 – Archetto;
13 – Testa di moro inferiore;
14 e 15 – Avvolgimento;
16 – Pomo;
17 – Testa di moro superiore;
18 – Bottone;
20 – Rivetto;
21 – Codolo;
22 – Guardia di terza;
23 – Tallone;
24 – Placchetta;
25 – Anello;
26 – Ponticello;
27 – Manica dell’impugnatura;
28 – Controguardia o guardia di quarta;
29 – Controguardia ;
30 – Ricasso;
I colpi
Fendente: colpo perpendicolare rispetto al terreno che procede dall’alto verso il basso. Di solito viene usato per colpire testa e spalle.
Sgualembro dritto: colpo diagonale rispetto al terreno che procede obliquo dall’alto a destra verso il basso a sinistra
Sgualembro rovescio: colpo diagonale rispetto al terreno che procede obliquo dall’alto a sinistra verso il basso a destra
Tondo dritto: colpo parallelo al terreno che procede da destra verso sinistra
Tondo rovescio: colpo parallelo al terreno che procede da sinistra verso destra
Ridoppio dritto: colpo diagonale rispetto al terreno che procede obliquo dal basso a destra verso l’alto a sinistra
Riddoppio rovescio: colpo diagonale rispetto al terreno che procede obliquo dal basso a sinistra verso l’alto a destra
Montante: colpo perpendicolare rispetto al terreno che procede dal basso verso l’alto. Di solito viene usato per colpire i genitali o le mani dell’avversario.
Le Parate
Qui sono descritti i modi per parare i singoli colpi. Bisogna tenere in conto che NON sempre si possono effettuare queste parate, dipende dai casi, e qui sta al vostro buon senso come parare un colpo “difficile”
Fendente: Portate la spada sopra la vostra testa, parallela al terreno e fate in modo che l’impugnatura della vostra spada sia alla vostra destra.
Sgualembro dritto: Per parare questo colpo basta effettuare un colpo gemello, ovvero per pararlo dovrete anche voi fare uno sgualembro dritto.
Sgualembro rovescio: Per parare questo colpo basta effettuare un colpo gemello, ovvero per pararlo dovrete anche voi fare uno sgualembro rovescio
Tondo dritto: Tenete la spada leggermente inclinata in avanti e ruotate il busto verso sinistra.
Tondo rovescio: Tenete la spada leggermente inclinata in avanti e ruotate il busto verso destra
Ridoppio dritto: Per parare questo colpo basta effettuare un colpo gemello, ovvero per pararlo dovrete anche voi fare un ridoppio dritto
Ridoppio rovescio: Per parare questo colpo basta effettuare un colpo gemello, ovvero per pararlo dovrete anche voi fare un ridoppio rovescio
Montante: uno o due passi indietro e per una totale sicurezza alzate la posizione delle vostre mani e dunque anche della vostra spada così da non venire colpiti appunto alle mani.
All’interno del proprio turno ogni giocatore deve descrivere le proprie azioni in maniera CHIARA e COMPRENSIBILE a TUTTI, specificando in particolare:
- distanza dal vostro avversario: specificate sempre a che distanza vi trovate dal vostro avversario ogni volta che eseguite un’azione che possa modificarla
- posizione di guardia: specificate se vi trovate in guardia sinistra o destra (gamba sinistra o destra avanti). Bisogna sempre rendere chiaro in che guardia ci troviamo innanzi al nostro avversario
- posizione e spostamenti di braccia, polsi e gambe: specificate sempre il più chiaramente possibile i movimenti delle vostre parti del corpo in particolare braccia, polsi e gambe. Questo serve per non creare equivoci durante il duello e serve anche ad effettuare una parata o un attacco nel modo più pulito possibile
- posizione e spostamenti della spada: specificate sempre la posizione e gli spostamenti della vostra spada. Quando portate un colpo al vostro avversario descrivete sempre il caricamento, specificate sempre con quale parte della lama intendete colpire l’avversario (forte, medio o debole) e quale parte del corpo del vostro avversario intendete ferire. Nelle parate specificate la posizione che fate assumere alla vostra spada e quali parti del corpo essa protegge.
Alcune cose utili:
- Mezzotempo : Colpo al nemico sul suo stesso attacco.
- Controtempo : Colpo portato al nemico mentre arretra.
- Legamento : Bloccare completamente l’arma nemica.
- Bloccaggio : Ammortizzare il colpo dell’avversario con la propria spada e conseguentemente colpire.
- Striscio di Lama : Tecnica che prevede di fare scivolare la propria arma su quella nemica, e senza poi lasciarla andare a segno.
- Mulinello : E’ il movimento che si esegue facendo compiere alla spada un giro completo che termina con l’attacco.
In linea di massima i turni in un duello sono:
A attacca, B difende, FATO
B attacca, A difende, FATO
E così via.
Ricordiamo che in ogni nostro attacco o difeso dobbiamo OBBLIGATORIAMENTE scrivere TENTA o CERCA (o sinonimi) di colpire o difendere. Questo per non cadere in azioni autoconclusive da PP (Power Player)
Vicktor Von Draine & Lo staff di Elamshin

2 commenti a “Guida al Combattimento Vol I”
Zweilawyer
1 marzo 2010 alle 17:00
Non sono un giocatore di ruolo, ma apprezzo ogni sforzo volto a far conoscere armi, armature e tattiche militari di evo antico-medio e rinascimento.
Un saluto
Zweilawyer
p.s. utilizziamo lo steso tema wordpress:)
elamshin
2 marzo 2010 alle 07:05
grazie Zweilawyer, oltre a far conoscere per me è utile per il mio gdr by chat :)